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- Pubblicato Lunedì, 15 Novembre 2010 09:02
Vermisste "Elvira"?
La mostra "Monaco. Città del Liberty" ricorda l’euforia e lo slancio di rinnovamento della metropoli sull’Isar alla vigilia del 20° secolo. I 200 oggetti esposti nelle sale della Villa Stuck illustrano l’entusiasmo creativo di quella generazione di artisti che alla fine del 19° secolo diede inizio ad un profondo mutamento estetico e sociale dei valori. I giovani dei Laboratori Uniti fondati del 1897, dedicarono particolare attenzione alla configurazione di spazi abitativi. Un museo temporaneo del Liberty conferma l’importanza del ruolo assunto da Monaco in questo ambito. Dalla mostra, però, non si evince se e in quale misura lo stile Liberty abbia effettivamente influenzato gli architetti di Monaco. Se ci guardiamo un po’ in giro per la città siamo tentati di definire la suaarchitettura il tallone d’Achille della variante locale del Liberty.
Jerzy Jurczyk
Während meiner Schulzeit habe ich in einem Buch die Abbildung der fantasievollen Fassadendekoration des Hofateliers "Elvira" von August Endell gesehen. Ich war begeistert. Damals träumte ich von einer Reise nach München. Ich stellte mir München als die Stadt der kühnen Jugendstilarchitektur vor. Die Isarmetropole - weltberühmte Kunststadt - ist zweifelsohne eine Reise wert. Man sollte sich aber nicht allzu große Hoffnungen bezüglich der architektonischen Großzügigkeit des Jugendstils machen. Paradoxerweise ist das beste Beispiel für architektonischen Jugendstil der Stadt hinter der Mauer der Architektur des Historismus an der "noblen" Maximilianstraße versteckt.
Zu dem berühmten Theatergebäude der Kammerspiele von Richard Riemerschmid haben lediglich die Theaterbesucher Zugang. Leider kann man heute nur wenige Häuser in München dem Jugendstil zuordnen. Die ziemlich seltsame Version dieses Stils wurde so vom Klaus-Jürgen Sembach ("Jugendstil. Die Utopie der Versöhnung", Taschen 2002) bezeichnet: "Von allen künstlerischen Erneuerungsbewegungen um die Jahrhundertwende war jene in München vermutlich die volkstümlichste. Es gibt in dieser Stadt Beispiele eines rührenden "Vulgär- Jugendstils" [...] Der Münchner Jugendstil war weder intellektuell noch dünnblütig oder ätherisch. Seine Herkunft aus dem eigenen Land war augenfällig.
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- Pubblicato Domenica, 14 Novembre 2010 09:22
"La scenografia è artigianato con un po’ di magia!" Emanuele Luzzati.
Die phantastische Theaterwelt des italienischen Meisterbühnenbildners EMANUELE LUZZATI
Da oltre 60 anni l’eclettico ed arguto artista genovese "dipinge la scena" di innumerevoli teatri italiani e di tutto il mondo meravigliando ed estasiando il pubblico con la sua effervescente creatività. Figurini e bozzetti di scena di grande effetto cromatico realizzati con le tecniche più semplici e al tempo stesso più fantasiose per una vasta gamma di opere liriche e di prosa sono esposti dal 15 ottobre al 15 novembre in una mostra organizzata dal "Kulturclub dell'Ufficio Europeo Brevetti" di Monaco di Baviera a cura di Anna Zanco Prestel.Anna Zanco Prestel
Mit dem Namen des illustren Genuesen Emanuele Luzzati verbindet man auf Anhieb seine langjährige und ruhmreiche Aktivität als Bühnenbildner an den Theatern und Opernhäusern Italiens und der Welt.
Er war Mitarbeiter von international angesehenen Regisseuren wie Vittorio Gassmann, Franco Enriquez, Colin Graham oder Aldo Trionfo und Tonino Conte, mit denen er 1976 das Teatro della Tosse in Genua gründete.
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