Firenze, 21 marzo 2025.
Pensando a Dante Alighieri, lo immaginiamo come lo abbiamo visto nelle illustrazioni tramandate nei secoli: il tipico copricapo sulla testa cinta di alloro, il naso prominente e aquilino e la tunica rossa lunga fino a terra. La figura del poeta laureata è la stessa proposta nelle due statue che sono sull’arengario di Santa Croce in una delle nicchie del Piazzale degli Uffizi. Un’altra immagine pare sia stata dipinta da Giotto nella Cappella della Maddalena al Bargello.
Ma non tutti sanno che il suo ritratto più antico si trova nel Palazzo dell’Arte dei Giudici e dei Notai, dove oggi tutto è cambiato.
Siamo nella centralissima via del Proconsolo, dietro al Duomo, nel cosiddetto quartiere dantesco, vicino al Bargello e alla Badia Fiorentina, dove il poeta abitò. Qui in una casa-torre medioevale era ospitata dal ‘400 una delle più ricche Corporazioni di Firenze. Sulle pareti un prezioso ciclo di affreschi era stato realizzato da Jacopo di Cione, fratello dell’Orcagna, sotto il console dell’Arte Domenico Silvestri, poeta e amico di Coluccio Salutati. Il ciclo fu completato nel 1375. Oggi per ammirare gli affreschi occorre salire una rampa di scale: la lunetta di destra raffigura oltre a Dante altri personaggi illustri: Giovanni Boccaccio accanto a Dante e - di fronte ai due - stavano Petrarca e Zanobi Stradano ormai irriconoscibili.
E le sorprese non finiscono qui: sotto il palazzo alcuni scavi archeologici hanno rilevato alcune tracce della Florentia romana, addirittura risalenti al I secolo fino alle fondamenta di altri edifici alto medievali fino al IX secolo circa. Suggestivi sono una serie di pali in legno conficcati nel terreno, che dovevano appartenere a una fullonica, utilizzati in conche per la tintura della lana.
In tutta questa ricchezza storica, artistica e archeologica si è inserito da pochi giorni Innocenti Wine Experiences - Enoteca Ristorante Alle Murate, il nuovo progetto fiorentino dei fratelli Gianni e Francesco Innocenti. Nomi noti nel mondo del vino grazie alla loro principale attività di importatori e distributori. Una passione che li porta negli anni a ricercare etichette da ogni angolo del mondo e che ora a Firenze replica il successo della prima enoteca aperta a Poggibonsi, in provincia di Siena, che porta il loro nome. Alle Murate non è solo un’enoteca di estrema qualità ma anche ristorante dove provare la cucina dello chef emergente Thomas Palmieri, con un menù che va dal pranzo all’aperitivo, fino alla cena.
Punto di forza del nuovo locale dei fratelli Innocenti è la cantina. Ci sono oltre 1.200 bottiglie selezionate dai due scouter nel corso di ben quindici anni di carriera. Infatti era il 2008 quando Innocenti Wines prende vita come realtà distributiva dedicata al vino, per allargarsi poi al settore ristorativo con Innocenti Wine Experiences, fondata nel 2018 a Poggibonsi. Nel nuovo locale fiorentino i vini, 1.200 etichette, sono tutti a parete e si spazia dai piccoli produttori naturali e biologici fino alle grandi cantine più blasonate. In sala il servizio è svolto da tre sommelier professionisti
Lo chef Thomas Palmieri, emergente ma con un background di tutto rispetto, è specializzato in piatti vegetariani e la sua patata croccante affumicata è un cavallo di battaglia. Ma il menù del giorno e quello della cena propongono ogni tipo di piatti di carne o pesce e cambia ad ogni stagione.
Un tuffo nella storia di Firenze e nella sua ottima enogastronomia.
Innocenti Wine Experiences – Enoteca ristorante Alle Murate
Via del Proconsolo 16r – Firenze
Orario di apertura: martedì-domenica ore 11-23.
Tel.: 055-8893394